
27 ottobre 2025 · Aggiornato 27 ottobre 2025
PMI e "aziende nascoste" Anche molte PMI affrontano con successo la sfida dell'internazionalizzazione, spesso con approcci innovativi. Settore manifatturiero: Molte PMI, specialmente nel settore meccanico e dei prodotti in metallo, sono fortemente orientate all'esportazione, contribuendo significativamente al totale dell'export nazionale. Settore agroalimentare: In questo ambito, alcune PMI sfruttano il valore e l'attrattiva del "Made in Italy" per entrare nei mercati esteri, a volte formando reti d'impresa per aumentare la competitività . Ad esempio, il caso del Prosecco ha mostrato come le aziende familiari possano rispondere e crescere in mercati stranieri. Digitalizzazione: Oggi, la trasformazione digitale è un fattore chiave che permette a imprese di tutte le dimensioni di internazionalizzare, migliorando l'efficienza operativa e l'accesso a nuovi mercati. Esempi di successo di strategie Lombardia: La regione è un motore dell'internazionalizzazione in Italia, con il 38,5% delle aziende che ha aumentato le proprie quote di mercato grazie alla presenza estera. Mercati esteri: Gli Stati Uniti sono spesso la meta preferita dalle aziende italiane per l'apertura di filiali, seguiti da Paesi come Romania, Brasile, Cina, Spagna e Germania. Varietà di approcci: Le imprese italiane utilizzano diverse strategie, tra cui l'apertura di filiali produttive, la distribuzione/logistica e attività di marketing/vendite all'estero. L'internazionalizzazione è una strategia di crescita cruciale che riguarda sia i grandi marchi consolidati che le PMI, e si evolve costantemente anche grazie all'uso di nuove tecnologie e al rafforzamento di reti strategiche